pavimenti in legno pavimenti in legno
LABOR LEGNO S.p.A.

PAVIMENTI IN LEGNO

LABORLEGNO - pavimenti in legno La genuinità e la naturalezza sono le caratteristiche che fanno del legno il materiale più sano e adatto nelle pavimentazioni sia ad uso industriale che domestico.
Prima di descrivere le caratteristiche tecnologiche del pavimento in legno e tutti i suoi vantaggi sul corpo umano, cerchiamo di conoscere la struttura del legno.

Dalla sezione del tronco di un albero scopriamo un insieme di anelli concentrici che indicano la quantità di legno che si forma durante la vita di un albero.
Ogni anello presenta due zone: la zona primaticcia che si forma in primavera - estate e la zona tardiva che si forma in autunno -inverno cioè nel periodo di riposo vegetativo.

La differente colorazione tra queste due zone dell'anello forma la venatura del legno. Ogni anello è formato da cellule diverse, le più importanti sono: le fibre che svolgono le funzioni di sostegno e resistenza meccanica e i vasi che nutrono l'albero attraverso la linfa che li attraversa.

Dall'unione tra fibra e vasi dipende la fibratura del legno che può essere diritta, inclinata, intrecciata o varia. La tessitura, che può essere fine, media, grossolana, dipende invece dalla dimensione delle cellule del tessuto legnoso.

La sezione del tronco evidenzia otto elementi:
* ZONA PRIMATICCIA
* ZONA TARDIVA
* MIDOLLO o connettivo centrale
* DURAME (legno vecchio inattivo)
* ALBURNO (legno giovane attivo)
* CORTECCIA ESTERNA (fisiologicamente morta)
* LIBRO o FLOEMA (corteccia interna)
* CAMBIO (tessuto vegetale allo stato nascente)

L'alburno e il durame interessano il settore dei pavimenti e rappresentano il vero e proprio legno, hanno nella maggior parte delle specie, colore diverso ma soprattutto hanno caratteristiche differenti. Il durame costituisce la parte più interna del tronco e rispetto all'alburno possiede: maggior massa volumica, maggiore resistenza agli attacchi di funghi e insetti, minore permeabilità ai vapori e ai liquidi, minore comprimibilità e maggiore durezza.
L'alburno, costituisce la parte più esterna del tronco, è costituito da cellule ancora funzionanti che devono ancora subire il processo di duramificazione. Il colore è più chiaro rispetto al durame ed è facilmente attaccabile da insetti e funghi, per questo, specialmente per molte specie esotiche, è eliminato prima delle lavorazioni.

Per sua natura, il legno possiede sempre una certa quantità di acqua che perde ad avvenuta essiccazione. Qualunque umidità possegga, esso, tende a equilibrare la propria umidità con quella dell'ambiente stabiliendo così un rapporto vivo e naturale.
La conducibilità termica è seconda solo all'aria e questo permette pavimenti caldi d'inverno e freschi d'estate.

L'elevato isolamento acustico, la grande resistenza all'usura unite alla sua flessibilità ne consentono l'utilizzo in ambienti ad alto calpestio come musei, teatri, palestre e velodromi. Grazie alla buona resa dei trattamenti superficiali, impregnanti, vernici, olii, il legno è usato da secoli nelle costruzioni marittime e navali.

Tutte queste caratteristiche tecnologiche fanno del legno l'elemento più naturale che l'uomo possa utilizzare come pavimento a servizio della propria salute e del proprio habitat.