CONDIZIONI PER LA POSA INCHIODATA
La posa inchiodata normalmente viene eseguita solo con parquet massiccio o listoni da 22 mm con incastro perimetrale a maschio e femmina.
La chiodatura avviene con chiodi da infiggere "alla traditora" (obliquamente) in corrispondenza del maschio fino a raggiungere il supporto.
Il supporto per la posa del pavimento inchiodato è predisposto in modo da permettere una agevole chiodatura.
Esso è usualmente costituito da:
- massetto predisposto con magatelli annegati
- tavolato di legno
- pannelli di legno o di derivati legnosi
- travetti poggianti sullo strato portante
In ogni caso il supporto deve offrire una superficie sufficientemente planare e stabile, deve essere asciutto e protetto da ogni eventuale infiltrazione di umidità.
Massetto con magatelli annegati
I magatelli sono elementi di legno di abete a sezione trapezoidale e lunghezza variabile.
Essi vanno predisposti nel massetto cementizio in modo che la loro faccia più stretta affiori senza sporgere sulla superficie.
Essi sono normalmente disposti trasversalmente od obliquamente alla direzione di posa del pavimento, formando contemporaneamente una specie di cornice lungo il perimetro della pavimentazione.
La distanza tra le singole file di magatelli, normalmente compresa tra 15 cm e 35 cm, è in relazione alla lunghezza degli elementi del pavimento di legno da porre in opera.

Tavolato di legno
Esso può essere posto in opera direttamente su uno strato portante costituito da materiale cementizio o da vecchie pavimentazioni, oppure può essere posto in opera su una orditura di travetti o morali di legno. Lo spazio tra gli elementi dell'orditura di sostegno può essere lasciato vuoto o meglio riempito con materiale espanso isolante termoacustico.
Il tavolato di legno deve essere costituito da tavole sane di abete, con spessore di almeno 25 mm, opportunamente distanziate tra loro (minimo 1 cm, massimo lO cm), appoggiate allo strato portante o fissate alla struttura sottostante con chiodi di sufficiente lunghezza.
Le tavole devono essere orientate trasversalmente alla dimensione maggiore degli elementi del pavimento di legno.
Travetti appoggiati sullo strato portante
Nella posa di listoni o tavole di notevoli dimensioni, aventi incastro perimetrale su tutti i lati e con spessore di almeno 20 mm, è possibile la posa in opera inchiodandoli direttamente su una struttura costituita da semplici travetti appoggiati allo strato portante in senso trasversale alla lunghezza degli elementi della pavimentazione e avendo cura che le teste degli elementi del pavimento appoggino sui travetti.
CONDIZIONI PER LA POSA GALLEGGIANTE
Qualunque supporto in grado di resistere ai carichi statici e dinamici previsti per la pavimentazione è idoneo per la posa del parquet galleggiante.
Esso può essere costituito da supporti rigidi o "incomprimibili" come massetti o da altri piani di posa, ma anche da vecchie pavimentazioni di moquette o resilienti.
Il parquet galleggiante viene posto in opera su uno strato di schermo (o barriera se necessario) al vapore e uno strato di isolamento acustico, costituito normalmente da un materassino di materiale espanso o da un feltro di circa 2,5 mm di spessore.
Esso ha lo scopo di uniformare il contatto del parquet galleggiante col piano di posa e di impedire la formazione di zone a diversa sonorità.
Lo strato di schermo o barriera al vapore va risvoltato sulle pareti, dietro al battiscopa.
In alternativa, il pavimento galleggiante può essere "fissato" direttamente sul piano di posa con appositi collanti, da applicare a cordoni, i quali esplicano anche la funzione fonoassorbente.
Durante la posa va rispettata una distanza dalle pareti proporzionale alle dimensioni della pavimentazione.
CONDIZIONI PER LA POSA SU MASSETTO RISCALDANTE
Che cos'è il massetto riscaldante
E' un massetto costruito in opera, a base cementizia o di anidrite, percorso nel suo spessore da tubazioni per un fluido riscaldante. Le tubazioni, installate con varie metodologie, a seconda del fabbricante del sistema, sono collegate all'impianto di riscaldamento.
Vantaggio del massetto riscaldante è che esso può utilizzare fluido riscaldante a temperatura relativamente bassa (ca. 35-4OC), permettendo così buona economia di esercizio.
L'accoppiata parquet/riscaldamento a pavimento trova ulteriore vantaggio nell'isolamento termoacustico che produce tra piano e piano essendo l'elemento riscaldante alloggiato su una piattaforma galleggiante di polistirene espanso che fa da barriera tra il massetto e il solaio. Questo evita fastidiose interferenze sia sonore che termiche negli appartamenti sottostanti in caso di condominio o onerose dispersioni nei piani interrati adibiti a cantina o garage.

Le soluzioni proposte dalla Labor Legno spa permettono quindi agli estimatori del parquet di vivere in ambienti raffinati, riscaldati in modo salutare, abbracciando l'attuale tendenza dell'edilizia moderna che, ai tradizionali sistemi a radiatore, preferisce le nuove e più benefiche tecnologie a pavimento.
In un ambiente riscaldato con sistemi convenzionali, si riscontra che le temperature dell'aria sono molto superiori verso il soffitto ed inferiori a livello del pavimento creando una situazione diametralmente opposta alle nostre esigenze.
Col riscaldamento a pavimento, invece, si ottiene un andamento della temperatura che combacia con le esigenze fisiologiche del nostro corpo: la differenza di temperatura del pavimento rispetto all'ambiente risulta modesta e tale da non innescare moti convettivi nell'aria mantenendo gli ambienti omogenei e puliti senza movimento di polveri.
Un irraggiamento adeguato e controllato, una distribuzione uniforme della temperatura e basse velocità dell'aria fanno si che il calore si trasmetta all'ambiente in modo uniforme.
Posa del pavimento di legno
In linea di principio, per la posa su massetti riscaldanti, gli elementi di pavimento di legno sono adatti, purchè siano di dimensioni ridotte e di specie legnose stabili. I valori di isolamento termico del pavimento di legno sono dipendenti dallo spessore del legno, dalla metodologia di posa e dalla specie legnosa. Normalmente sono consigliati solo i pavimenti incollati e alcuni tipi di pavimenti galleggianti. Le colle da impiegare devono mantenere nel tempo una sufficiente elasticità e devono essere specificatamente idonee per la posa su massetti riscaldanti, con riferimento al tipo di massetto (cementizio o di anidrite).

| Parquet di Rovere Oak wood parquet |
Spessore Thickness |
Resistenza termica Thermal resistance |
| Parquet mosaico Mosaic parquet |
8 mm | 0.038 mq K/W |
| Lamparquet Lamparquet |
10 mm | 0.048 mq K/W |
| Listone Listone |
22 mm | 0.105 mq K/W |
| Prefinito incollato Glue pre-finished |
10 mm | 0.048-0.065 mq K/W |
| Prefinito galleggiante Floating pre-finished |
15 mm | 0.110 mq K/W |
